La caduta di Sony

Sony è una società che ormai soffre una malattia molto pericolosa per un’azienda: il successo.

La madre della console per eccellenza, della musica portatile per eccellenza e della TV per eccellenza oggi si ritrova ad inseguire in tutte e tre le aree economiche che da sempre la contraddistinguono. Xbox è più venduta profittevole di PS3, iPod ha rotto il sogno del walkman, e Samsung regna nel mercato TV.

Cos’è successo?

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Sony è diventata troppo grande, troppo potente, e conseguentemente troppo frammentata. Quando le aziende si strutturano in maniera strettamente rigida e senza osmosi tra i vari reparti, la creatività della ricerca e sviluppo viene relegata al proprio micro campo di interesse, perdendo tutta la potenzialità che avrebbe quando invece l’innovazione determina il prodotto, e non il contrario.

Oggi Sony sta continuando a sbagliare producendo tanti telefoni di bassa resa, tante TV anonime, una PS Vita che non ha un supporto in lineup di peso, e soprattutto sbaglia la comunicazione del brand.

Il software poi continua ad essere il tallone di achille. L’hardware continua ad essere eccellente, ma la qualità delle applicazioni e dell’ecosistema Sony è degradata talmente tanto nel tempo (vedi la dashboard di PS3) che non può più essere uno standard di riferimento.

Sony oggi sembra appartenere al passato. Un passato analogico.

Ora sostituite a questo articolo la parola Apple ogni volta che dico Sony e datatelo 2020. Tim Cook, io ti ho avvisato.

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10 thoughts on “La caduta di Sony

  1. Condivido l’analisi su Sony, anche nel comparto fotografico stenta, pur essendo dotata di una tecnologia all’avanguardia (vedi i sensori poi venduti a terzi). Purtroppo scelte strategiche non convincenti dal punto di vista dei prodotti relegano gli apparecchi del marchi ad una posizione di rincalzo.

  2. Fino a qualche mese fa avrei concordato su tutto, ma ora mi devo ricredere almeno per quanto riguarda la telefonia.

    Sony ha prodotto l’anno scorso l’ottimo Xperia U, android best-buy per la fascia sotto i 200€, e ieri ha presentato l’Xperia Z, a mio modesto modo di vedere (da Apple user con qualche puntatina sugli Android) prodotto davvero interessante. Unico neo le dimensioni davvero troppo generose, ma sappiamo che il mercato ormai punta ai giganti, ed anche Apple si è dovuta in qualche modo adattare con l’iPhone 5 da 4″. Tornando all’Xperia Z, devo dire che prestazionalmente sembra essere davvero una bestia, con in più un design ed una qualità costruttiva finalmente fuori dalla massa Android, e features interessanti come l’impermeabilità a liquidi e polvere.

    Personalmente ci ho visto finalmente un degno rivale all’iPhone 5 per quanto riguarda design, materiali, qualità costruttiva, andando a superarlo per robustezza (sulle altre qualità non mi esprimo, xk si passa alla battaglia tra piattaforme).

  3. La qualità dei prodotti a livello hardware non la metto in discussione, ovviamente è un post provocatorio. (parliamo di Xperia Play? abbandonato a se stesso?). Il problema è che manca davvero un prodotto di punta, di qualità indiscutibile, e che abbia un successo sufficiente a convincere investitori e CEO.

  4. Bell’articolo, condivido il pensiero di fondo che se non sbaglio veniva accennato anche nella biografia di SJ. A proposito di Apple, mi sembra che sia un po’ azzardato paragonarne lo sviluppo nel lungo periodo a Sony ma se l’intenzione del confronto è accennare al leggero declino che la mela pare aver intrapreso sono (purtroppo) d’accordo.

  5. Sono d’accordo su quasi tutto l’articolo, tranne che sul successo di ps3, che dopo un lancio non proprio brillante, ha trovato negli ultimi anni la sua dimensione, raggiungendo e superando Xbox sul numero di copie vendute (fonte wikipedia).
    Io attribuisco questa ripresa ad una politica diversa, e un occhio di riguardo verso l’utenza,ad esempio il PS plus che per 37€ in un anno ti regala decine di giochi tripla a.
    Anche nella telefonia ultimamente c’è stato un cambio di tendenza come accennava qualcuno, andando a riempire il vuoto lasciato dal declino di HTC. Tanto che la community android continua a sperare in uno xperia nexus.
    Sicuramente non è il loro periodo d’oro, ma forse è un bene se porterà ad un cambio di strategia.

    • Ragazzi Sony ha recuperato perché ha venduto la Ps3 in perdita per il doppio del tempo di Xbox. Dovevano diventare profittevoli nel 2008 lo sono diventati nel 2010. Io non discuto il prodotto, ma la strategia che c’è dietro.

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